[vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text][dropcaps type=’normal’ font_size=’65’ color=’#006a2e’ background_color=” border_color=”]D[/dropcaps]ito a Martello è una deformità del piede che interessa una o più dita del piede (più frequentemente il secondo, terzo e quarto dito) e che consiste nella flessione dell’articolazione intermedia del dito stesso, ovvero: “deformità a carico della seconda falange che porta il dito a incurvarsi verso il basso anziché puntare dritto” infatti queste dita assumono una curiosa forma “a T”, e tutto l’avampiede si conforma proprio come un artiglio di rapace (nei casi più severi). Tale flessione può essere rigida oppure non ancora strutturata e, quindi, correggibile manualmente.

Quali sono i sintomi del dito a martello?
Il dito a martello è riconoscibile (clinicamente) dall’atteggiamento in flessione della falange intermedia interessata, che ne determina il tipico aspetto ad “artiglio”.
All’inizio tale atteggiamento si può ridurre manualmente o mediante la pressione sulla pianta del piede. Successivamente, prende le caratteristiche di una retrazione rigida, che entra in conflitto con la calzatura, creando una callosità dolorosa, arrossata, talvolta ulcerata.

Primi sintomi:
Difficoltà a muovere e soprattutto a flettere le dita dei piedi, che infatti, tendono a “puntarsi” verso il basso e a chiudersi come una morsa.
Difficoltà e camminare e dolore.
Comparsa di duroni e calli sulle dita colpite.

Quali sono le cause del dito a martello?
Il dito a martello (del piede) viene determinato dallo squilibrio della piccola muscolatura interossea che si verifica in svariati casi: lassità capsulo legamentose, presenza di piede cavo, lesioni degenerative quali l’artrite reumatoide oppure associato ad alluce valgo, traumi o lesioni delle dita diabete, morfologia del piede con accentuazione dell’arco plantare, malattie fascite plantare.

Primo Intervento
Si consiglia l’utilizzo di calzature con tomaia morbida (parte superiore della calzatura)

Quale Specialista
In questi casi è opportuno rivolgersi ad un medico Ortopedico Podologo

La Cura

Trattamento conservativo per il dito a martello
All’inizio quando tale atteggiamento risulta riducibile manualmente, il trattamento può essere conservativo mediante l’utilizzo di piccole ortesi facilmente reperibili, grazie alle quali la posizione del dito migliora e lo sfregamento con la calzatura risulta attutito.

Trattamento chirurgico per il dito a martello
Esistono diverse soluzioni chirurgiche, nella maggior parte si ottiene la correzione della deformità mediante il blocco in allungamento dell’articolazione del dito.

L’intervento dura circa 15 minuti e viene effettuato in anestesia locale (solo piede) ini Day Hospital.
Successivamente all’intervento il paziente può subito camminare con l’ausilio di una scarpa ortopedica che indosserà per i primi 30-40 giorni dall’intervento.
Al piede sarà applicato anche un bendaggio elastico da cambiare ogni settimana per il primo mese. Dopo 5 settimane il paziente sarà grado di riprendere tutte le sue attività quotidiane

Come Prevenire
Per prevenire il dito a martello è opportuno l’utilizzo di ortesi e plantari[/vc_column_text][vc_empty_space height=”24px”][vc_column_text]

Quali sono i sintomi del dito a martello?

[/vc_column_text][vc_empty_space height=”11px”][vc_column_text]Il dito a martello è riconoscibile (clinicamente) dall’atteggiamento in flessione della falange intermedia interessata, che ne determina il tipico aspetto ad “artiglio”.

All’inizio tale atteggiamento si può ridurre manualmente o mediante la pressione sulla pianta del piede. Successivamente, prende le caratteristiche di una retrazione rigida, che entra in conflitto con la calzatura, creando una callosità dolorosa, arrossata, talvolta ulcerata.

Primi sintomi:

Difficoltà a muovere e soprattutto a flettere le dita dei piedi, che infatti,  tendono a “puntarsi” verso il basso e a chiudersi come una morsa.

Difficoltà e camminare e dolore.

Comparsa di duroni e calli sulle dita colpite.[/vc_column_text][vc_empty_space height=”24px”][vc_column_text]

Quali sono le cause del dito a martello?

[/vc_column_text][vc_empty_space height=”11px”][vc_column_text]Il dito a martello (del piede) viene determinato dallo squilibrio della piccola muscolatura interossea che si verifica in svariati casi: lassità capsulo legamentose, presenza di piede cavo, lesioni degenerative quali l’artrite reumatoide oppure associato ad alluce valgo, traumi o lesioni delle dita diabete, morfologia del piede con accentuazione dell’arco plantare, malattie fascite plantare.[/vc_column_text][vc_empty_space height=”24px”][vc_column_text]

PRIMO ITERVENTO

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