[vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text][dropcaps type=’normal’ font_size=’65’ color=’#006a2e’ background_color=” border_color=”]L[/dropcaps]’Alluce valgo è una deformità del piede che interessa la prima articolazione metatarso-falangea (MTP), spesso accompagnata da significativa disabilità funzionale e dolore. Oggi in Italia vi è un’alta prevalenza di alluce valgo nelle donne, circa il 40%, ma più in generale interessa la popolazione adulta di età compresa tra i 18 e i 65 anni.

Questa articolazione viene gradualmente sublussata (deviazione laterale dell’articolazione) con conseguente abduzione del primo metatarso. Ciò porta allo sviluppo di tessuti molli e alla prominenza ossea sul lato mediale di quella che viene chiamata borsite (processo infiammatorio di un’articolazione).

In una fase avanzata, questi cambiamenti del piede portano a dolore e deficit funzionale con conseguente andatura compromessa a causa dello spostamento del peso laterale e posteriore.

 

Cause alluce valgo
Alcuni fattori purtroppo influiscono nello sviluppo dell’alluce valgo:
● genere (10 volte più frequente nelle donne)
● calzature (scarpe con punta stretta)
● deformità o predisposizione congenita
● Grave piede piatto
● ipermobilità della prima articolazione metatarso-falangea
Soprattutto per le donne, la formazione dell’alluce valgo è maggiore a causa di calzature strette e /o col tacco.

 

Presentazione clinica
L’alluce valgo diventa prominente quando l’estremità distale del primo metatarso si sposta medialmente e la falange prossimale si discosta lateralmente. Il primo MTP viene sublussato, con conseguente deviazione laterale dell’alluce ed allargamento osseo della prima testa metatarsale.
All’apparizione di una borsite aumenta l’attrito soprattutto quando si indossano le scarpe. Potrebbe esserci un’irritazione del legamento della prima articolazione MTP, con conseguente infiammazione e calcificazione dell’articolazione ed aumento del dolore. In una fase iniziale la pelle sopra l’alluce si presenta dura, calda e arrossata. Successivamente il paziente può presentare altri disturbi a causa dell’osteoartrite (meglio conosciuta come artrosi).

 

Trattamento e prevenzione
Indossare scarpe che si adattano correttamente all’anatomia del piede (non troppo strette) ed evitare l’uso prolungato di tacchi alti può essere un fattore importante nella prevenzione dell’alluce valgo.
La prima opzione di trattamento è l’assistenza non operativa:
● Adeguamento delle calzature per aiutare a eliminare l’attrito a livello dell’eminenza mediale (borsite). I pazienti dovranno disporre di una calzatura più ampia e profonda.
● La condizione di piede piatto, per tutti coloro che ne soffrono, può essere aiutata da un’ortesi, un ausilio ortopedico che può aiutare a mantenere sana l’articolazione.
Se il trattamento non chirurgico dovesse fallire, allora è opportuno prendere in considerazione un intervento chirurgico. Bisogna tenere a mente che prima di optare per l’operazione, è necessario determinare la gravità dell’alluce valgo attraverso un esame radiografico del piede.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]