[vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text][dropcaps type=’normal’ font_size=’65’ color=’#006a2e’ background_color=” border_color=”]C[/dropcaps]he cos’è il piede piatto?
Per piede piatto s’intende la conformazione dello stesso che caratterizza l’appiattimento della volta plantare (ovvero la parte della superficie plantare, il piede che non tocca terra quando si è alzati)
Spesso i piedi piatti contribuiscono all’insorgenza di problematiche a ginocchia e caviglie in quanto può alterare l’allineamento delle gambe.

 

Quali sono i sintomi del piede piatto?
La maggior parte delle volte l’insorgenza del piede piatto è asintomatico . Solo in alcuni casi, specialmente nei soggetti con che soffrono di valgo-pronazione del calcagno, possono riscontrare dolore ed in particolare nella zona del tallone o della volta plantare ed anche gonfiore nella alla caviglia nella parte interna.

 

Quali sono le cause del piede piatto?
Tra le cause più comuni che un bambino è affetto dal piattismo è la familiarità, ovvero la eredita da uno o entrambi genitori. Tra le cause ci sono anche: Trauma al piede o alla caviglia, distrofia muscolare, sindrome di Ehlers-Donlos, sindrome de ipermobilità articolare, patologie neurologiche, distrofia muscolare, l’artrite reumatica, l’obesità, il diabete, l’utilizzo di calzature sbagliate, posture errate e l’invecchiamento.

 

Primo Intervento – Diagnosi
Si consiglia l’utilizzo di scarpe con tomia rigida posteriore.

Una diagnosi corretta va sempre effettuata da un medico ortopedico, dopo aver esaminato ed osservato i piedi del paziente, e facendogli eseguire dei movimenti.
In caso di dolore, si possono eseguire esami di imaging:
• Radiografia: per esaminare ossa e articolazioni.
• TAC: per visualizzare ossa e articolazione del piede angolazioni diverse, avendo più dettagli rispetto a alla radiografia.
• Ecografia: per fornire immagini dei tessuti molli,
• Risonanza magnetica: Fornisce immagini dettagliate dei tessuti molli e duri (ossa) tessuti molli ( vasi sanguigni e tendini).

 

Quale specialista?
In questi casi è opportuno rivolgersi ad un medico Ortopedico.

 

La Cura
Chi soffre di piattismo di solito non ha importanti problematica da affrontare, ma i bambini che ne sono affetti, hanno una possibilità maggiore si soffrire in età adulta di patologie come: l’artrosi della caviglia e l’alluce valgo, che in trattamento di queste ultima fa fatto in via preventiva.
In presenza di piattismo in fase avanzata dei piedi, già dai 3 o 4 anni di età è bene prendere dei provvedimenti come: usare dei plantari e praticare sport adatti per il rafforzo muscolare
sono le procedure chirurgiche utilizzate a questo scopo: le più diffuse sono l’endortesi e il calcagno-stop, entrambe mirate a correggere la pronazione del calcagno e a far risalire la volta plantare. Ovviamente su consulto del medico Ortopedico.

 

Come prevenire il piede piatto?
E’ possibile agire in fase preventiva per evitare il presentarsi di alcune condizioni come il sovrappeso e l’obesità e le lesioni traumatiche al piede o alla caviglia che favoriscono la comparsa di questo disturbo.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]