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Caschetti Ortopedia Ruggiero

Ausili pensati appositamente per i neonati che presentano un’anomalia della forma del cranio

La plagiocefalia è tipica dei bambini piccoli ed è caratterizzata da una asimmetria della regione occipito-parietale del capo, in senso obliquo. Il termine plagiocefalia è comunemente usato anche per descrivere ogni anomalia della forma del cranio, come la Brachicefalia, in cui la larghezza del cranio prevale sulla lunghezza, e la Scafocefalia in cui la lunghezza è nettamente superiore alla larghezza del cranio.

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Come si interviene sulla plagiocefalia?

Il trattamento varia a seconda della gravità della plagiocefalia

In caso di appiattimenti più marcati, l’ideale è cercare una correzione tramite una ortesi craniale come il caschetto per plagiocefalia. Questo, in plastica leggera, è rivestito internamente da strati concentrici di materiale morbido depressibile ed è realizzato mediante tecnologia CAD-CAM, su scansione del cranio e contestuale rilevazione delle misure metriche. È adattato sul paziente in fase di prova e ad intervalli regolari per tutta la durata del trattamento.

La progettazione del casco per plagiocefalia avviene attraverso programmi informatici dedicati che garantiscono la qualità e la precisione del prodotto.

Il caschetto di Ortopedia Ruggiero sfrutta la crescita del cranio dei bambini e la indirizza. Il principio su cui si basa il trattamento ortesico consiste nel fornire una contenzione dinamica regolabile a livello delle aree ossee già correttamente sviluppate per lasciare una camera di espansione dove è avvenuta la deformazione e dove si vuole favorire lo sviluppo.

La sicurezza del trattamento è garantita dal fatto che, seguendo tale approccio, non si creano delle pericolose spinte a livello cranico, ma si applica esclusivamente un supporto guidato per lo sviluppo corretto del cranio.

Caschetti Ortopedia Ruggiero

Fasi di realizzazione

Ricerca e studi scientifici sull’efficacia dei caschetti per plagiocefalia

Gli studi scientifici compiuti nella seconda metà degli anni ’90 ad opera di J.P. Hertz, sulla scia del lavoro di S.K. Clarren, dimostrano come questa metodologia d’intervento ortesico non vada a modificare nel lungo periodo il normale sviluppo del cranio e non crei pericolose compressioni a questo livello.

Chi siamo

Dal 1987 miglioriamo la vita dei nostri pazienti con un team di 300 medici e, tra le sedi principali e Point informazioni, 35 centri ortopedici pluri specializzati, dislocati sul territorio nazionale. Abbiamo aiutato più di 10.000 pazienti, grazie alla nostra tecnologia innovativa e all’avanguardia.